la squadra

MARCO GUBBIOTTI
Brand chef

Un vero italiano, gourmand, cuoco per vocazione. Al Maritozzo, insieme ad Andrea Santilli, è responsabile della cucina del ristorante.

Marco è nato nell’assolata Umbria, nella campagna di Spoleto. Proprio qui, nel 2004, sotto la gestione dei suoi colleghi Andrea Santilli e Ivan Pizzoni, al ristorante La Bastiglia ha ricevuto la prima stella Michelin. La seconda stella è stata consegnata agli chef per il lavoro al progetto Il Millione a Hong Kong.

Lo stile di Marco è nella purezza del gusto, nell’associazione di tecniche tradizionali e moderne e nello sguardo al futuro, senza mai perdere di vista il presente. I suoi piatti sono raffinati, eleganti, versatili, ma sempre pieni di gusto. Marco è un grande seguace della cucina italiana classica, ma non ama imporsi limiti ed è sempre aperto a nuovi esperimenti.

IVAN PIZZONI
Brand chef

Panettiere per eredità e sommelier per vocazione. Al Maritozzo è responsabile di caffè ed enoteca.

Ivan è nato e cresciuto in Umbria. Trascorrendo le sue giornate nella piccola panetteria familiare è stato abituato fin da piccolo a studiare, sperimentare e provare nuove innovazioni. Essendo l’erede diretto dell’impresa di famiglia, fondata nel 1935, Ivan non ha potuto rimanere indifferente alla gastronomia e non ha mai avuto dubbi su quale professione dovesse scegliere.

Lo stile gastronomico di Ivana è descritta al meglio da una sua stessa citazione: “Sapete, per gli italiani le tradizioni familiari sono sacre. Nel mio mestiere ciò è più che fondamentale. Sono sicuro che è inutile fare sforzi di fantasia se non si conoscono le proprie origini. È possibile portare qualcosa di nuovo nelle ricette, ma solo se si sa da dove si comincia. In ciascuna regione italiana sono presenti le proprie tradizioni culinarie. Io mi concentro sulla cucina del centro Italia, ma mi piace preparare piatti di qualsiasi angolo del mio paese. Adoro sia la cucina siciliana che quella del nord”.

SERGEI GOLUBEV
Chef-Sommelier

Sergei ha trascorso la sua infanzia nella Bessarabia meridionale, dove praticamente in qualsiasi casa il vino è bevuto quanto, se non più dell’acqua. È quindi possibile dire che l’amore e l’interesse per il vino risalgono ai suoi primissimi anni di vita.

Tornato in patria, nella città di Vladimir, Sergei si è scontrato con una completa assenza della cultura enologica e ha deciso di mettere mano al suo sviluppo. Iniziò, come ci si poteva aspettare, da se stesso. Nel 2007 si è trasferito a Mosca, dove ha studiato presso la scuola enologica “Enotria”. A sei mesi dal completamento del corso ha iniziato a lavorare presso l’enoteca Grand Cru sulla Malaya Bronnaya, dove si è immerso nella turbolenta vita del sommelier.

Dopo più di 8 anni di collaborazione, Sergei ha lasciato il progetto per unirsi alla squadra Maritozzo sei mesi prima dell’apertura ufficiale. Qui ha partecipato attivamente alla vita del progetto, lavorando con il sommelier Ivan Pizzoni, diventando velocemente il suo braccio destro.